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Come funziona un giunto Viking Johnson e quali sono le sue caratteristiche principali
Tutti i giunti Viking Johnson dedicati ai grandi diametri, i giunti a gradini, gli adattatori a flangia, i modelli MaxiFit, QuickFit, MegaFit, UltraGrip, FlexLock e AquaGrip (fino a DN180) funzionano secondo lo stesso principio di base di compressione.
Come funziona
Il giunto Viking Johnson è costituito da un manicotto centrale (3) situato tra due anelli terminali (1). Guarnizioni elastomeriche a forma di cuneo (2) separano il manicotto dagli anelli terminali. Man mano che i bulloni a testa a "D" imperdibili (4) vengono serrati, gli anelli terminali vengono avvicinati, comprimendo le guarnizioni tra gli anelli terminali e il manicotto centrale contro la superficie del tubo per formare una tenuta efficace e a prova di perdite.
Sezione in taglio di un giunto diritto Viking Johnson:

Sezione in taglio di un giunto diritto Viking Johnson:

Il principio di funzionamento del giunto Viking Johnson ne consente l’utilizzo su tubi con estremità lisce, eliminando la necessità di una preparazione delle estremità dei tubi che richiede tempo e comporta costi elevati.
Deformazione angolare
I giunti e gli adattatori flangiati Viking Johnson sono in grado di assorbire le deformazioni angolari, consentendo il movimento delle tubazioni e l’assestamento del terreno, oppure di realizzare curve con raggio esteso senza la necessità di ricorrere a curve appositamente realizzate.
La guarnizione flessibile e il gioco del manicotto centrale consentono il movimento angolare:

Espansione e contrazione
I giunti e gli adattatori flangiati Viking Johnson sono inoltre in grado di assorbire le dilatazioni e le contrazioni che si verificano nelle condutture a causa delle variazioni di temperatura, senza la necessità di speciali giunti di dilatazione.
Ciò si ottiene grazie alla deformazione delle guarnizioni piuttosto che allo scorrimento sulla superficie del tubo.
Le guarnizioni si deformano per adattarsi all'espansione e alla contrazione:
